Quando piantare

I bulbi asciutti generalmente diventano disponibili verso la fine naturale del loro periodo di dormienza e devono essere trapiantati prima che inizi la crescita radicale.

Nelle bulbose a fioritura primaverile, la dormienza inizia tra la fine dell' estate e l' inizio dell' autunno. Tutte le bulbose a fioritura autunnale vanno trapiantate a fine estate, fanno eccezione i crocus e i colchici autunnali che necessitano di una stagione vegetativa più lunga e dovrebbero essere collocate a dimora verso metà estate.

I generi a fioritura estiva e le bulbose coltivate  per divisione di  materiale verde,  vengono trapiantate dall' inizio alla metà di primavera.

Come si effettua l' impianto

Come regola generale, la profondità di impianto dei bulbi (asciutti ) è determinata dalla dimensione. Infatti vanno coperti con terra in quantità di 2-3 volte l' altezza e posti ad una distanza di 2-3 volte la loro larghezza. Aggiungete un po di farina di ossa sul fondo e preparate uno strato di sabbia grossolana su cui collocarli. Coprite con un buon terriccio. La disposizione può essere casuale per dare un effetto natura al sito, oppure formare line o figure geometriche di ogni specie ricordandoci di porre i più alti nell' ultima fila, e mano mano scendere sino ad arrivare ai bulbi più piccoli. Quando si impianta per "divisione di materiale" , collocate le bulbose alla stessa profondità alla quale si trovavano prima e irrigate copiosamente. Se si trapiantano bulbose da un vaso, lasciatele avvizzire in modo naturale e procedete all' impianto come per i bulbi asciutti. Fate un uno scavo grande e profondo  a sufficienza per l' intero vaso e procedete.

Per i bulbo-tuberi e i tuberi la tecnica d' impianto e il calco della profondità sono uguali ai bulbi,  necessitano però di uno spazio più grande per sistemare le radici.

Alcune bulbose originarie dei boschi attecchiscono più rapidamente e di solito fioriscono nel primo anno se piantate durante lo sviluppo radicale. Quelli originari dei boschi preferiscono un terreno ricco di terriccio fogliare, umido ma ben drenato con l' aggiunta di materiale organico . Durante l' impianto allargate delicatamente le radici,  ricoprite  con terriccio e rassodate attentamente.

Le bulbose in contenitori  vengono coltivate in vaso per abbellire balconi o patii, o per essere forzate e venire disposte in casa. I vasi di terracotta sono più indicati per le specie che non amano l' eccessiva umidità in quanto si asciugano più velocemente. Al contrario, i vasi di plastica sono utili per le specie di origine boschive che preferiscono particolari condizioni di umidità. Tutti i contenitori devono avere un drenaggio adeguato e consigliabile usare poggiavasi  all' aperto per permettere un libero drenaggio.

Le bulbose in vaso

le bulbose possono venire impiantate in vaso alla stessa profondità di quelle coltivate all' aperto.  Per i grandi bulbi l' apice deve essere a livello della superficie. Tutti i grandi bulbi necessitano di almeno 2,5 cm di terriccio umido al di sotto. Riempite i vasi fino a 1 cm dal bordo, colmate con sabbia grossolana ed  etichettate. Non irrigate finché il terriccio non è asciutto e non è iniziato lo sviluppo delle radici. Dopo l' impianto, lasciate i vasi in serra fredda, meglio se immersi per metà in un letto di sabbia grossolana che li protegga dagli eccessi del clima.