Gladiolo  Gladiolus spp. Fam  Iridaceae (bulbosa)
Gladiolus cardinalis

Gladiolo  Gladiolus spp. Fam  Iridaceae (bulbosa)



I gladioli crescono bene nei terreni leggeri, piuttosto sabbiosi ma freschi, in posizioni soleggiate protette da venti (gli ibridi sono alti e può essere necessario sostenerli con tutori). i bulbi si mettono a dimora da metà marzo a metà aprile. La fioritura è di breve durata e non è abbondante: ogni bulbo produce un solo fusto fiorifero. I bulbi vanno interrati a 10 cm di profondità; se si destinano alla produzione di fiori da taglio si piantano in file distanti tra loro 30-40 cm; nelle bordure si piantano in gruppi, distanziandoli di 10-15 cm.

Si inizia ad annaffiare le piante 5-6 settimane doopo l'interramento dei bulbi; nei periodi più caldi le annaffiature devono essere abbondanti. I gladioli che si intende utilizzare come fiori da taglio si recidono non appena sboccia il primo fiore dell'infiorescenza; in giardino, si tagliano le infiorescenze quando sono appassite, ma si lasciano i bulbi nel terreno finché le foglie non sono completamente ingiallite (in genere in ottobre). A questo punto, si possono tagliare i fusti fioriferi 1 cm sopra il bulbo. Quindi si estirpano i bulbi, badando a non danneggiarli, e si fanno asciugare per una decina di giorni; si mettono infine in cassette che vanno tenute al riparo dal freddo. Durante l'inverno si controllano i bulbi per scartare quelli malati o danneggiati. 

I gladioli si possono moltiplicare per mezzo dei bulbilli e per seme. I bulbilli si formano alla base del bulbo e hanno la dimensione di un pisello; si staccano dai bulbi quando si estirpano questi ultimi dal terreno, cioè in autunno, . Durante l'inverno si conservano nello stesso modo dei bulbi adulti e in marzo si piantano all'aperto, in solchetti profondi 5-8 cm, tra due strati di sabbia. Le piantine che ne nascono vanno annaffiate regolarmente. In autunno, quando le foglie sono ingiallite, si dissottereranno i bulbilli e si conservano nel moso consueto fino al successivo mese di marzo, in cui si ripiantano all'aperto. Le piante nate dai bulbilli fioriscono dopo 2-3 anni.

Le semina, che si effettua in febbraio-marzo, è un metodo di moltiplicazione generalmente utilizzato solo dai vivaisti per la creazione di nuove varietà, in quanto le piante nate da seme sono solitamente diverse per forma e per colore dalle piante-madri.