Begonia Tuberous Double White fam begoniacee
Begonia Tuberous Double White

 

Begonia tuberosa Fam. Begoniacee.

 

 

Le begonie tuberose presentano un grosso tubero nerastro, depresso nella parte centrale, e fusti cespugliosi molto corti; le foglie sono molto larghe verde brillante sula pagina superiore, rosso carico sotto, cordate ,decorative, generalmente decidue; i fiori femminili sono singoli, quelli maschili sono doppi; grandi o doppi e hanno colori molto vivaci.

Crescono bene in terreni ben drenati, ricchi di humus, e in posizione soleggiate o semi-ombreggiate.

Le annaffiature devono essere costanti nel periodo estivo, mentre d' inverno vanno sospese quasi del tutto. Le begonie sono divise in tre gruppi: tuberose, (vedi sopra) rizomatose, e a radici fascicolate. La forma del fiore è simile in tutti i tre gruppi, variano solo le dimensioni. Le begonie rizomatose sono sempre-verdi e vengono coltivate per le foglie, che si formano da un rizoma allungato, anche le begonie fascicolate sono sempre-verdi; hanno fusti alti, eretti, a volte legnosi, e sono coltivate soprattutto per i fiori. Le foglie sono generalmente triangolari-cordate, di

dimensione variabile da specie a specie.

Le begonie tuberose si piantano in marzo-aprile quando la temperatura oscilla tra i 15 e 18°C, ponendoli con la parte concava verso l' alto in vassoi alti 10 cm., pieni di torba, umida, appena compaiono i germogli, si trasferiscono in vasi di 20 cm. Alla fine di maggio possiamo trapiantare i germogli in piena terra, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Si levano dal terreno i primi di ottobre per evitare i primi geli. Durante l' inverno i tuberi si conservano coprendoli con torba secca o sabbia e tenendo il tutto leggermente umido per evitare che i rizomi si raggrinzino.

Le begonie rizomatose e a radici fascicolate vanno coltivate in serra o come piante d' appartamento

seguendo le stesse procedure delle begonie tuberose ma mantenendo una temperatura che non superi i 13°C . Tutte le begonie si possono moltiplicare per seme, per talee, o per divisione dei tuberi tagliando quest'ultimi in porzioni contenenti ciascuna almeno un occhio sano e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.