Cosa distingue una rosa antica.

 

Una rosa viene detta " antica " quando la specie cui appartiene era già coltivata prima del 1867.

Alcune varietà di queste specie potrebbero anche essere nate in epoca successiva, ma quello che conta è il ceppo originario cioè l' età delle piante genitrici. Nel 1867 venne creato il primo ibrido di Tea, ossia la varietà " la France "  punto di partenza delle varietà moderne, l' inizio della nuova era di rose rifiorenti.

Al di là della definizione puramente temporale, le rose antiche, dette anche " storiche ", hanno una caratteristica evidente che le accomuna: fiori meravigliosi, pieni, opulenti, una sorta di marchio che contraddistingue l' intera classe.

Accanto a questi globi di straordinaria ricchezza, vi sono anche i calici aperti e piatti delle varietà a fiore semidoppio, dove sono visibili li stami. Se paragonati ai fiori alti, quasi svettanti degli ibridi di tea o di altre rose moderne, i globi delle rose storiche appaiono più tondi e bassi, quasi piatti. Anche la disposizione dei petali è diversa rispetto al disegno formato dalle rose moderne. Talvolta il fiore è diviso al centro in quattro settori. Spesso i petali formano le classiche rosette, disponendosi in cerchi concentrici o gonfiano i contorni formando bordi ondulati o si compattano in globi o cavoli. Accanto a questi sono ben rappresentati anche i fiori a forma di coppa

Mentre gli ibridi di tea raggiungono la massima bellezza quando il fiore non è del tutto sbocciato, nel caso delle rose antiche vale l' esatto contrario: i fiori diventano più belli a mano mano che si aprono.

i colori delle varietà antiche prediligono i colori morbidi, pastello, il bianco e soprattutto il rosa in tutte le sfumature

 

La gamma cromatica delle rose antiche comprende accanto al bianco, tutti i toni del rosa, dalla tenera sfumatura pallida alle tonalità del pastello più intense, sino al carminio.
La gamma cromatica delle rose antiche comprende accanto al bianco, tutti i toni del rosa, dalla tenera sfumatura pallida alle tonalità del pastello più intense, sino al carminio.