La morfologia della rosa

 

La rosa appartiene alla famiglia delle Rosacee, le foglie della rosa sono composte ( a gruppi di 5, 7, 11, fino a 13 foglioline ), di forma ovale, più o meno lucenti o opache, con colore verde più o meno intenso o azzurro verde sulla pagina superiore; in alcune varietà il colore della pagina inferiore tende al rosso. I margini hanno dentatura semplice o doppia.

Le spine, o aculei. sono una trasformazione delle foglie e raggiungono a volte dimensioni notevoli. Esistono alcune varietà di rosai antichi e moderni prive di spine.

Le radici sono separate dal frutto dal colletto. Le caratteristiche delle radici variano molto da specie a specie; sono molto ramificate e vigorose. Nel caso delle specie utilizzate come portainnesto, si prediligono radici vigorose e profonde.

Il fiore può essere solitario ( semplice ) o riunito in infiorescenze a corimbo. Nel caso di fiori semplici, molto diffuse nelle specie selvatiche, il fiore è formato da una corolla con 5 petali, che sono invece più numerose nelle varietà coltivate: fiori semidoppi, da 6 a 25 petali; fiori doppi, composti da 26-40 petali; fiori grandi, o stradoppi, con un numero di petali superiore a 40. Il calice è formato da 5 sepali, che in condizioni ambientali sfavorevoli diventano simili a foglie.

I petali sono carnosi, arrotondati a unghia. Per le dimensioni i fiori si distinguono in: piccoli, con diametro inferiore a 4 cm, medi,  da 4 a 7 cm, e grandi oltre i 7

La forma del fiore

 

Con l' introduzione recente dell' ibridazione di massa, le rose sono state stimolate a produrre piante con una grande varietà di caratteristiche, soprattutto forme diverse di fiore, spesso unite a intense fragranze. I tipi di struttura che illustriamo di seguito danno un indicazione generale della forma che può avere il fiore nel suo momento migliore.