Peronospora della rosa
Peronospora della rosa

 

Sintomi

I sintomi possono apparire sulle foglie, sui rami e sui fiori. Tuttavia le manifestazioni più frequenti e più gravi compaiono sulle foglie. Sulla pagina superiore delle foglie si sviluppano delle macchie clorotiche irregolari, piuttosto ampie per le varietà sensibili (5-10 mm) e generalmente più piccole per le varietà più resistenti. Sulla pagina inferiore, in corrispondenza alle macchie, compaiono le fruttificazioni del fungo costituite da un feltro grigiastro. In caso di grave attacco le foglie cadono. L'attacco sulla fioritura si manifesta con delle malformazioni e spaccature del calice e dei boccioli fiorali con conseguenti ritardi o aperture irregolari.

Ciclo biologico

Il fungo sverna sotto forma di oospora nei tessuti delle foglie al suolo, nelle gemme dormienti e sui rami infetti. In zone temperate, raramente vi è la possibilità che il fungo sverni sotto forma di micelio nelle gemme dormienti. In primavera le oospore germinano e successivamente sviluppano micelio e sporangi. Le infezioni secondarie avvengono dopo sporulazione degli sporangi. La temperatura ideale di germinazione delle spore si aggira attorno ai 18°C e l'umidità deve essere elevata.

Causa

Presenza di inoculo dell'anno precedente in zone adiacenti al rosaio.

Prevenzione

E' consigliato l'impianto di varietà resistenti alla malattia. Per ridurre l'inoculo in primavera, eliminare le foglie e i rami caduti a terra in autunno. Ridurre l'elevata umidità mediante arieggiamento delle piante.