Argide delle rose ( Arge rosae )
Argide delle rose ( Arge rosae )

Argide della rosa (Arge rosae) 


Sintomi

I danni di questo insetto possono essere causati sia dagli adulti che dalle larve. In primavera la femmina adulta comincia a danneggiare i giovani rami in via di lignificazione causando ferite longitudinali di 3-4 centimetri nelle quali depone le uova. Queste ferite con il passare del tempo determinano un accrescimento deforme ed irregolare del rametto danneggiato. Inoltre vi é la possibilità che nelle ferite si instauri un cancro fungineo. Nei casi più gravi i danni causati dalla deposizione delle uova sono così estesi da causare necrosi o deformazioni che portano al disseccamento dell'intero ramo. Le larve danneggiano la vegetazione nutrendosi della superficie fogliare dall'esterno verso l'interno lasciando intatta la nervatura centrale. Spesso troviamo più larve sulla stessa foglia.

Ciclo biologico

In primavera gli adulti di Arge rosae escono dai bozzoli svernanti situati nel terreno o in ripari quali residui vegetali. Si presentano come piccole vespe di 10 millimetri con zampe e capo nerastri ma con addome giallo. La femmina depone le uova nei giovani rami erbacei della pianta. Dopo un paio di settimane le uova si schiudono e nascono larve verdi di pochi millimetri. In poco più di un mese le larve crescono fino a 15-20 millimetri e dopo essersi trasferite sul terreno si impupano per dare vita, dopo poche settimane, alla seconda generazione di adulti.

Causa

Presenza di bozzoli svernanti alla base o nei dintorni della pianta. In primavera con la nascita delle femmine e l' ovodeposizione inizia l'attacco di questo insetto.

Prevenzione

Da fine primavera controllare le piante per accertarsi che non siano state attaccate. Sempre nello stesso periodo eliminare i ripari nei quali le larve si sono potute impupare. Nel caso si notassero danni da ovodeposizione eliminare i rami colpiti.

Lotta

Si effettua di norma una lotta meccanica per eliminare le larve o le parti colpite della pianta. Una lotta chimica è giustificata solo in caso di forti attacchi prevalentemente in vivaio o sulle nuove piantagioni.