Bellissimo esemplare di camelia in vaso
Bellissimo esemplare di camelia in vaso

 

 

La camelia in vaso

 

Chi non ha un giardino a disposizione non si deve per questo privare del piacere di coltivare camelie, piante che si adattano benissimo anche alla coltivazione in vaso.

I contenitori più adatti sono costituiti da vasi in plastica o cotto, muniti di fori sul fondo o lungo il bordo inferiore. La base del vaso deve essere riempita di sassolini o ghiaia grossolana per favorire il drenaggio dell' acqua.

La pianta deve essere invasata con un terriccio estremamente leggero per evitare il rischio di asfissia radicale.

La concimazione deve avvenire abbastanza frequentemente : ogni 15 giorni nel periodo di massima crescita ( primaverile), ma con dosi di fertilizzante molto basse. Il rapporto tra i diversi elementi nutritivi (azoto, fosforo e potassio) deve essere accuratamente studiata e adattata in base alla necessità della pianta. Per camelie molto giovani, se si desidera un veloce allungamento dei rametti, è bene intervenire con concime a prevalenza azotata. Viceversa, per piante già ben formate e ramificate, se si desidera irrobustire rami e foglie e favorire un' abbondante fioritura è consigliabile somministrare concimi completi, ricchi anche di fosfro e potassio. E' bene usare fertilizzanti liquidi, scegliendo tra quelli in commercio, appositamente studiati per piante acidofile. Per tener sotto controllo il ph è basta usare cartine tornasole, che si colorano in base al grado di acidità del terriccio, permettendoci così di intervenire e correggere la concimazione. La camelia in vaso, come quella in piena terra, non ha quindi esigenze complicate per quanto riguarda le concimazioni, ma tollera molto poco gli eccessi, che si riscontrano sull' apparato fogliare e sulle foglie.

 

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