Concimazioni e irrigazione

 

 

Subito dopo l' impianto è consigliabile usare un concime ricco di fosforo e potassio e povero di azoto; nel corso della stagione vegetativa, da marzo a settembre è utile invece intervenire una o due volte al mese con concimazioni a prevalenza azotata, con percentuali minori di potassio e fosforo.

Il potassio favorisce lo sviluppo dei fiori dai colori intensi, il fosforo irrobustisce le foglie e le radice, l' azoto contribuisce all' allungamento dei piccoli rami e alla colorazione verde delle foglie.

Vanno comunque evitate concentrazioni di azoto troppo ricche che rallentano l' inizio della fioritura, la sua durata e la formazione delle gemme “a fiore”, a favore dello sviluppo delle foglie.

Dalla concimazione estiva dipende la fioritura dell' anno successivo, perchè le gemme sono, in quel periodo indifferenziate e diventano gemme a “legno”, che daranno origine a rami e foglie, o gemme a fiore che produrranno il bocciolo, in base all' abbondanza e alla natura delnutrimento che viene somministrato alla pianta.

La camelia, non tollera comunque, eccessi di concimazioni e di nutrizione che possono potare a un accumolo di sali minerali nel terreno non compensato dall' assorbimento da parte delle radici o dal dilavamento delle pogge. Gli effetti sulla pianta sono rappresentati da rallentameno dello sviluppo, vegetazione bloccata e di colore verde scurissimo, con bruciature degli apici del germoglio e delle radici. Un elevata salinità è molto più pericolosa e meno semplice da rimediare rispetto a una carenza. Per questo motivo, nel caso di terreni poveri è consigliabile al momento dell' impianto, utilizzare concimi complessi a basso tenore di azoto secondo la dose di 0,5-1 kg/metro cubo.

Le irrigazioni

Le camelie non hanno particolari esigenze idriche: amano, infatti, una leggera e costante umidità mentre temono i ristagni d' acqua che provoca l'insorgere di sofferenze e malattie all' apparato radicale.

L' irrigazione dovrà essere abbondante subito dopo l' impianto, nel periodo di ingrossamento delle gemme a fiore e in primavera, alla ripresa vegetativa. Dopo la fioritura e sufficiente mantenere un buon livello di umidità attorno alle radici senza impregnare d' acqua la zolla. Troppa acqua, infatti colmando gli spazi del terreno occupati dall' aria sotraerebbe ossigeno e provocherebbe marciume delle giovani radici, facendo perdere loro le capacità assorbrnti compromettendo boccioli e sviluppo della pianta.

Somministrare sempre acqua a temperatura ambiente, avendo cura di evitare acque calcaree.

 

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