La camelia : L' impianto, Terreno, Ambiente e Esposizione

 

 

I periodi ideali per effettuare l' impianto delle camelie sono l' inizio dell' autunno, oppure la primavera, momenti stagionali con clima fresco che agevolano l' attecchimento.

Se le condizioni climatiche non permettono di piantare immediatamente le camelie, è bene porre le piante, se a radice nuda in una buca ricoperta si sabbia e mantenere un ambiente mediamente umido intorno a esse. Al momento dell' impianto è necessario controllare le radici, facendo in modo di mantenere il più possibile il pane di terra attorno ad esse. Operazione non sempre facile anche se le radici di camelia sono piuttosto robuste, si rischia spesso di provocare rotture al momento della messa a dimora. Se la pianta che poniamo in giardino è cresciuta in vaso, le radici possono presentarsi molto fitte e con crescita circolare, o spiralizzata. E' opportuno in questo caso eliminare una sottile fetta esterna, per rinnovare l' apparato radicale prima di porre la camelia in terra .E' anche utile ricordare che a una riduzione delle radici deve sempre corrispondere un' eguale riduzione della chioma, per bilanciare bene lo sviluppo generale della pianta.

La buca in cui verrà inserita la pianta con la zolla di terra deve essere di un volume almeno doppio delle dimensioni della massa delle radici. A operazione ultimata è bene porre sulla pianta un cartellino con l' indicazione della cultivar, se è nota e della data di impianto.

Il terreno

Un fattore molto importante per un buon attecchimento delle camelie è rappresentato dal terreno e dal suo pH. Pianta appartenente al gruppo delle acidofile, la camelia necessita di un terriccio tendenzialmente acido con pH compreso tra 5 e 6-6,5 ben concimato. Con questo tipo di terriccio è necessario arricchire la zona attorno alla zolla della pianta. Il terriccio ideale è molto leggero, poroso e ricco di sostanza organica. Il materiale organico per eccellenza e l' humus. La presenza di questo elemento migliora il drenaggio e allo stesso tempo trattiene l' umidità: Periodicamente è necessario reintegrare il quantitativo di humus con l' apporto di concime organici o di pacciamature per mantenere una buona fertilità del suolo.

Ambiente e esposizione

Nonostante sia una pianta del clima mite e privo di sbalzi repentini, la camelia tollera abbastanza bene sia il freddo e le basse temperature invernali sia le elevate temperature estive, comportandosi come le altre piante semirustiche. Come tutte le piante acidofile (azalea, rododendro, pieris, erica) la camelia ama le eposizioni luminose, ma riparate e non direttamente soleggiate nelle ore più calde.

L' esposizione al sole diretto, in aree asciutte e con suoli poveri di humus, può provocare macchie scure, quasi nere sulle foglie, sintomo di vere e proprie scottature o ustioni.

Questo stesso inconveniente si può presentare se viene annaffiata la chioma della camelia e l' acqua si asciuga per l' esposizione diretta al sole danneggiando i tessuti fogliari. Un eccesso di luce solare può, inoltre provocare una diffusa colorazione bronzea sulle foglie. Posizionando le camelie in un angolo fresco e riparato del giardino si è invece, sicuri di ottenere piante con fogliame e fiori al massimo del loro splendore.

Se non è possibile collocarle in posizioni del giardino poco esposte, è bene riparare le piante con una rete ombreggiante. La camelia tollera poco anche il vento forte che, soprattutto nella stagione della fioritura, secca il fiore prima della sua apertura, determinando la caduta dei boccioli.

 

 

 

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