Quando seminare ?

 

 

Per la semina dei tappeti erbosi si impiegano miscugli di semente, formati da 4-5 specie, scelti precedentemente in base  a considerazioni inerenti le condizioni pedo-climatiche del sito, l'impiego previsto del tappeto erboso e le caratteristiche ornamentali dei vari tipi di erba.

Dando per scontato l'impiego di sementi di alta qualità, altamente germinabili e ad elevato grado di purezza, premettiamo che per la germinazione dei semi c'è bisogno di un certo livello di umidità, di temperatura e la presenza di ossigeno.

Le specie cosiddette "microterme", impiegate generalmente nel Centro-Nord, germinano a temperature comprese tra 15 e 25°C, mentre le "macroterme", impiegate in climi più caldi, hanno bisogno di temperature più elevate. Tali condizioni si verificano in genere in due periodi dell'anno: marzo-aprile e settembre-ottobre. La semina in settembre è senz'altro preferibile in quanto le temperature sono abbastanza elevate e c'è la maggiore possibilità che i mesi seguenti siano sufficientemente umidi e piovosi. Inoltre in questo periodo è minore la germinazione delle piante infestanti.

L'operazione della semina è da eseguirsi in una giornata asciutta ed in assenza di vento. Possiamo effettuare una semina manuale oppure mediante l'impiego di apposite attrezzature, sempre però eseguendo due passaggi incrociati, per favorire la distribuzione omogenea della semente su tutta la superficie.

Ci sono due periodi durante l’anno che sono ideali per la semina del prato o la sua rigenerazione: la primavera e l’autunno.

PRIMAVERA.

In primavera, per sapere quando seminare l’erba del prato,  bisogna in realtà cambiare la domanda e ragionare in termini di temperatura del suolo.

Certamente i mesi giusti sono Marzo ed Aprile. Questo non significa che non è possibile seminare a Maggio o Giugno, significa però che nei mesi di inizio primavera si realizzano le condizioni ottimali.

Se si semina il prato troppo presto c’è il rischio che qualche gelata tardiva rovini il giovane prato e che la germinazione avvenga solo parzialmente.

Per le comuni sementi da prato, il periodo migliore per seminare il prato in primavera è quando la temperatura del suolo è stabilmente sopra i 10 gradi. Non stiamo parlando della temperatura dell’aria, ma di quella del terreno. A fine inverno avere temperature pomeridiane di 15/18 gradi potrebbe non essere sufficiente!

Un terreno ancora freddo non permetterà una germinazione e crescita ottimale ed il risultato sarà inevitabilmente un tappeto erboso diradato e male sviluppato.

Il ragionamento esposto qui sopra vale per le varietà di sementi di prato “tradizionale” dette anche microterme,  come loietto, poa o festuca. Se parliamo invece di macroterme come gramigna, zoysia, bermudagrass, ecc, bisogna attendere temperature decisamente più alte. Il suolo deve essere stabilmente sopra i 20 venti gradi. Questo tipo di sementi infatti si seminano da maggio in poi e solo nel centro / sud Italia.

AUTUNNO.

In autunno invece le cose cambiano radicalmente. Da un punto di vista tecnico i mesi di settembre ed ottobre, dopo il termine del caldo estivo, sono i migliori in assoluto. Per certi versi migliori anche della primavera. In questo periodo infatti il terreno rimane stabilmente caldo e la stagione autunnale non è generalmente portatrice ne di infestanti ne di malattie fungine.

Il prato è quindi nelle condizioni ideali di germogliare, crescere e svilupparsi senza stress esogeni e ambientali.

La cosa importante nella semina o risemina autunnale effettuata a settembre od ottobre è riuscire a fare in modo che il prato raggiunga la sua maturità prima dell’ arrivo dell’inverno. Per maturità intendiamo che siano stati effettuati i primi 3 tagli.