OPERAZIONI CONCLUSIVE

 

Dopo aver seminato ed essendoci assicurati che la semente sia stata distribuita uniformemente su tutta la superficie, per evitare la formazione di chiazze nel prato, l'operazione successiva è la copertura della semente,  da effettuarsi mediante una leggera rastrellatura allo scopo di ricoprire leggermente il seme di terra. Bisogna fare in modo da non spostare la semente distribuita, per non alterare l'uniformità delle nascite. In alternativa si può ricoprire la semente con un sottile strato di terriccio, metodo migliore ma senz'altro più oneroso dal punto di vista economico.

Possiamo poi effettuare una rullatura finale, che permette alle particelle di terreno di aderire meglio ai semi. Tale operazione può essere effettuata anche dopo la germinazione e subito prima del primo sfalcio, quando i fili d'erba sono lunghi 6-7 cm, per rassodare il terreno in prossimità delle radici e favorire l'accestimento, con l'emissione di nuovi getti dal culmo delle piantine erbacee.

L'operazione conclusiva della realizzazione di un nuovo prato è l'irrigazione: dopo la semina la superficie del terreno deve rimanere costantemente umida, fino a che i semi non saranno germinati e l'erba sarà alta qualche centimetro. Dopo questa fase bisognerà diradare gli interventi irrigui, prolungandone però la durata, in modo che l'acqua possa penetrare nel terreno per uno strato di 20-25 cm, permettendo l'approfondimento dell'apparato radicale delle pianti

Terminate queste operazioni non rimane che attendere la crescita del tappeto erboso per iniziare con le normali tecniche di manutenzione.

Molto importante è il 1° taglio, da effettuarsi quando i fili d'erba raggiungono l'altezza di almeno 10 cm, tagliando i primi 3-4 cm apicali con un tosaerba dalle lame estremamente affilate.