LA CONCIMAZIONE DEL PRATO

Un tappeto erboso può essere mantenuto verde, fitto, e senza infestanti per parecchie stagioni e in tutti i mesi dell’anno con una adeguata concimazione. Diamo un breve cenno sulle funzioni dei principali elementi nutritivi. L’ azoto (N) è alla base della sintesi delle proteine, i mattoni costituenti le cellule; l’azoto è indispensabile per l’emissione di germogli laterali (accestimento) in sintesi per l’accrescimento vegetativo. Il fosforo (P) favorisce la sintesi degli enzimi, il trasporto dell’energia e lo sviluppo delle radici. Il potassio (K) che ispessisce le pareti cellulari, irrobustisce i tessuti meccanici, assicura una maggior resistenza alle avversità e un miglior assorbimento idrico. Un ruolo importante hanno anche i così detti microelementi, in particolare il ferro (Fe) e il magnesio (Mg). Il magnesio è un costituente della clorofilla e assieme al Fosforo aiuta le piante a difendersi dalle basse temperature. Il Ferro influisce sulla colorazione del tappeto e lo aiuta a sopportare i periodi siccitosi, stimola la sviluppo radicale. Il Calcio, sotto forma di carbonato, riduce l’eventuale acidità del suolo. Lo zolfo al contrario serve a diminuire l’alcalinità del terreno. CONCIMAZIONE PRIMAVERILE In assenza di concimazione nel tardo autunno, è opportuno iniziare la concimazione a fine inverno. Se invece la concimazione tardo autunnale è stata fatta, si opererà la prima concimazione a primavera inoltrata. Nel periodo che va da primavera all’ estate. Il tappeto erboso ha il massimo fabbisogno di sostanze nutritive. In questo periodo va somministrata la dose di fertilizzante principale. Meglio usare concimi complessi (con tutti gli elementi contenuti in giusta proporzione) a lenta cessione.

CONCIMAZIONE ESTIVA Ad inizio estate il tappeto erboso prosegue la fase di sviluppo vegetativo prima del riposo estivo. È consigliabile per questo periodo una concimazione azotata a sostegno della crescita, con azoto a lenta cessione, in combinazione con il potassio che aiuta il tappeto a sopportare meglio i periodo di siccità estiva.

CONCIMAZIONE AUTUNNO-INVERNALE In autunno va limitata la concimazione azotata che favorisce il proliferare di malattie fungine. A metà novembre si può effettuare la concimazione tardiva con concimi complessi a lenta cessione. Questa concimazione è consigliabile per i tappeti sportivi intensamente sfruttati durante l’inverno in quanto stimola lo sviluppo radicale e le capacità rigenerative dalle piante.