Moltiplicazione del geranio : la talea

 

Come propagare il geranio per talea

La potatura permette di moltiplicare le ramificazioni e quindi le possibilità floreali del geranio.

La talea di punta, ovvero la parte del geranio tagliata dalla potatura, se sana e ben conformata, è ottima per essere piantata nel terreno e adatta a radicare favorevolmente.

Solitamente il periodo dell’anno più adatto per eseguire una potatura o per diradare cespuglietti troppo folti, o talvolta cascate talmente fiorifere da soffocare, è la fine di luglio o il primo periodo di agosto.

Il geranio radica velocemente: 30-40 giorni sono sufficienti per essere sicuri che la nuova piantina sia attecchita bene, ma già dopo una settimana si vedono i primi risultati. Piccole foglioline verde chiaro fanno capolino dalle gemme.

La talea dovrebbe avere almeno 3 nodi e va liberata di tutte le foglie, tranne le due all’apice.

Per potare i gerani non si usano forbici, ma un coltello con una lama molto affilata. Esistono coltelli da innesto, ma un multiuso svizzero può andare benissimo. Vedi figura in basso

 La talea preparata deve essere lasciata asciugare per un giorno all’ombra, poi va messa a radicare in un vasetto di 6-8 cm di diametro.

Se le talee sono tante, possono essere collocate in una cassettina di polistirolo espanso, alta circa 10-12 cm, riempita di sabbia o di terriccio simile a quello di coltivazione, alleggerito con un quantitativo maggiore di sabbia.

 

I contenitori artigianali di gelato si prestano abbastanza bene, se lavati con cura. Hanno l’altezza giusta, sono piccoli, leggeri e maneggevoli ed è facile trovare un angolo luminoso in cui collocarli per il tempo necessario alla radicazione.

Dopo una settimana dall’impianto, in un ambiente ombreggiato, le talee si espongono gradatamente alla luce, fino a lasciarle in pieno sole. Circa 15 giorni più tardi di cimano, a due foglie, le talee radicate.

Dopo il rinvaso in un contenitore più grande (13 cm), la nuova piantina è pronta per affrontare, con ottime chances, l’inverno.