Si definiscono piante grasse o più correttamente succulente, tutte quelle piante che hanno la facoltà di immagazzinare l' acqua nei loro tessuti riuscendo così a sopravvivere anche, anche per lunghi periodi, in condizioni di forte siccità.

 

Grasse, succulente e cactus: quali sono le differenze ?

In genere nel linguaggio comune si utilizzano i termini “ piante grasse “ sia per riferirsi tanto ai cactus veri e propri, quelli che tutti conosciamo, sia a piante che non hanno spine. Di fatto, il termine grassa viene utilizzato per riconoscere tutte le piante aventi foglie o fusti carnosi, utilizzati come magazzino di scorta idrica che le rende capaci di sopravvivere in ambienti privi di pioggia per diversi mesi. E' un sinonimo di succulenta termine botanico che definisce la carnosità dei tessuti vegetali, unico dato che veramente accomuna specie fra loro anche estremamente diverse.

I cactus sono compresi nella vasta tipologia delle piante grasse o succulente. La parola “ Cactus “è un termine generico per indicare le piante che appartengono alla grande famiglia delle botanica delle Cactacee, che richiude migliaia di specie.

Per individuare le piante che effettivamente appartengo alle Cactacee occorre osservare la presenza di areole, piccole caratteristiche zone circolari da cui crescono i germogli, le spine e i fiori. In alcuni casi molto evidenti in altri quasi invisibili.

La presenza o meno di spine non è un requisito utile per distinguere una Cactacea da altre succulente (Crassulace, Aziolacee, ecc.): infatti alcuni cactus non hanno spine, che sono presenti per esempio su parecchie Euforbiacee

La morfologia

Tutte le piante grasse hanno elaborato forme e strutture, a volte bizzarre che rappresentano spettacolari adattamenti a condizioni di vita difficilissime, caratterizzate da aridità e calore intenso. Queste piante si sono trasformate per ottenere la minor dispersione possibile di acqua: sono tondeggianti, a forma di colonna, a candelabro, grandi o piccolissime, contorte, aggraziate, spinosissime, o ricoperte di gomitoli setosi, erette e prostrate, ma sempre spettacolari nella ricerca della vita.