LA COLTIVAZIONE

 

La coltivazione degli ibridi di tulipani compresi nei primi undici Gruppi è molto facile in piena terra ed in grandi vasi, essendo i bulbi in commercio dotati di notevoli quantità di riserve, sufficienti per una ottima riuscita nel primo anno. I bulbi delle varietà alte hanno bisogno di una ricca fertilizzazione durante e subito dopo la fioritura e risulta conveniente dissotterrare i bulbi a ciclo vegetativo completato, perché frequentemente avviene la formazione di bulbilli laterali senza che il bulbo centrale raggiunga dimensioni sufficienti per una buona fioritura nell'anno successivo. Separando i bulbi è possibile reimpiantarli in posizioni in cui in due o tre anni raggiungeranno dimensioni sufficienti.

I tulipani dei Gruppi 12, 13 e 14 possono essere coltivati con ottimi successi sia in piena terra, in particolare in aiuole e nei giardini rocciosi, che in vasi e ciotole. La loro dimensione contenuta assicura soddisfacenti risultati anche negli anni successivi al primo impianto, se opportunamente fertilizzati durante e subito dopo la fioritura. Dopo tre o quattro anni dall'impianto originale si saranno probabilmente formati gruppi troppo folti ed è necessario procedere alla divisione per evitare che i singoli bulbi diventino troppo piccoli ed in conseguenza la debole fioritura avvenga su steli sempre più corti.

La coltivazione dei tulipani del Gruppo 15, pur non essendo difficile, richiede accorgimenti più precisi rispetto a quelli necessari per gli ibridi orticoli. Specie a grande sviluppo vengono coltivate molto raramente nei giardini. Le specie piccole danno invece ottimi risultati se coltivati in zone prive di altre piante che potrebbero costituire una eccessiva concorrenza per i nutrienti nel suolo e per la luce del sole. Tali specie sono in particolare indicate per folti gruppi nei giardini rocciosi e per la coltivazione in vasi e ciotole. Non necessitano di essere dissotterrati per alcuni anni e la concimazione durante e subito dopo la fioritura può essere relativamente povera.

I tulipani prediligono terreni leggermente basici, ma gli ibridi orticoli riescono bene anche in suoli a reazione neutra o un poco acida. Conviene evitare di piantare tulipani in suoli eccessivamente torbosi. Importante è la buona permeabilità del substrato ed in vasi un ottimo drenaggio. I bulbi vanno piantati da Ottobre alla fine di Novembre alla profondità due o tre volte quella del bulbo stesso. Si consiglia di creare gruppi della stessa varietà anziché mescolare diversi colori e grandezze. I tulipani, soprattutto gli ibridi così detti botanici dei Gruppi 12, 13 e 14 e le specie, necessitano della luce solare diretta per alcune ore al giorno. Ibridi alti con fiori di colore chiaro danno anche buoni risultati in semiombra.

I bulbi di tulipani sono molto graditi ai roditori. Piantandoli in gruppi circondati da folte strisce o gruppi di narcisi, velenosissimi per i roditori, generalmente si riesce creare una barriera ben funzionante.

I bulbi degli ibridi lasciati in terra durante i mesi estivi preferiscono posizioni molto asciutte e calde, mentre quelli dissotterrati alla fine del ciclo vegetativo, quando le foglie sono completamente secche e si staccano facilmente dal bulbo, devono essere essiccati in zone ombreggiate e ben aerate e conservati in locali con un sufficiente riciclo dell'aria.

Il suolo per le specie di piccola statura deve essere particolarmente permeabile, generalmente leggermente basico o neutro e durante i mesi estivi completamente secco. In caso non si possano assicurare tali condizioni, è meglio dissotterrare i bulbetti e conservarli in condizioni adeguate fino all'impianto autunnale .